La Superconduttività: come ci cambierà la vita (e come un po’ ce l’ha già cambiata).

Carlo Ferdeghini

CNR-SPIN e Festival della Scienza di Genova

La scoperta della superconduttività nel 1911 ha inaugurato uno dei capitoli più affascinanti della fisica
moderna. La ricerca su questo straordinario fenomeno quantistico macroscopico è ancora vivacissima
oggigiorno con una corsa alla sintesi di materiali che presentino questo fenomeno fino a temperatura
ambiente; Genova è una delle capitali internazionali della ricerca in questo campo. Le applicazioni della
superconduttività vanno dalla diagnostica medica all'analisi chimica, dalla fisica fondamentale alla
produzione di energia, dalle reti elettriche intelligenti, al calcolo quantistico. Tutte queste applicazioni ci
potranno cambiare la vita, ma, in piccola parte lo hanno già fatto, come tutti quelli che si sono sottoposti a
una analisi NMR hanno avuto modo di sperimentare.

Carlo Ferdeghini

C.F. è un fisico che nasce come studioso delle basse temperature formatosi all’Università di Genova.
All’inizio della carriera lavora presso il settore Spazio di Aeritalia-Torino progettando il controllo termico di
satelliti artificiali per poi rientrare a Genova e svolgere le proprie ricerche prima come ricercatore CNR poi
come universitario presso il gruppo di Fisica delle Basse temperature e Supeconduttività del Prof. Carlo
Rizzuto. Passa poi all’Istituto Nazionale di Fisica della Materia (INFM) dove diventa Direttore di Ricerca e
sviluppa un interesse per la scienza dei materiali coniugando la ricerca fondamentale con gli aspetti più
applicativi. In questo periodo fonda, insieme con ASG Superconductors e alcuni colleghi, lo Spin-Off di alta
tecnologia Columbus Superconductors. Con l’assorbimento di INFM nel CNR, ritorna in questo Ente e dirige
per nove anni l’Istitututo SPIN (Istituto Superconduttori, Materiali innovativi e dispositivi). Vastissima la sua
rete di collaborazioni internazionali (soprattutto con Usa Cina e Giappone) e intensa la sua partecipazione a
panel e progetti di ricerca nazionali e internazionali. Dal suo ritiro dal CNR, si impegna sempre di più,
assumendone la Presidenza del Consiglio Scientifico, nell’organizzazione del Festival della Scienza di
Genova.

I suoi interessi scientifici si sono concentrati su due aspetti complementari, lo studio del fenomeno della
superconduttività dal punto di vista più fondamentale e quello delle applicazioni del fenomeno stesso. Lo
studio del fenomeno e le sue applicazioni si intrecciano strettamente, infatti, proprio nello sviluppo di nuovi
materiali superconduttori. Questi studi sono stati eseguiti in collaborazione con colleghi chimici, scienziati
dei materiali, ingegneri e ricercatori di vari industrie ed Enti. C.F ha contribuito a creare lo straordinario
intreccio di competenze che hanno reso Genova una delle capitali internazionali della Superconduttività
con una filiera che va dagli studi fondamentali alle più sfidanti applicazioni tecnologiche.

Ferdeghini ha sempre cercato di favorire, specie quando ha avuto responsabilità di direzione, la crescita dei
giovani colleghi assegnando loro la responsabilità di progetti di ricerca via via più importanti facendo
crescere una generazione di motivatissimi giovani scienziati. Molti dei giovani formati nell’Istituto, oltre che
all’estero in prestigiosi gruppi di ricerca, hanno trovato possibilità di carriera in Columbus Superconductors.
Proprio per il fatto che è necessario lasciare spazio e responsabilità ai più giovani ha preferito, dopo il suo
ritiro, dedicarsi ad una delle sue passioni, la divulgazione scientifica, che non aveva avuto modo di
assecondare completamente durante la sua carriera scientifica.

Fuori dall’ambito scientifico C.F. coltiva la passione per l’arte figurativa e per la lettura, essendo un lettore
onnivoro e vorace. Scopre, anche per necessità, essendosi trasferito in una casa con giardino, una nuova
passione per il giardinaggio e per il mondo vegetale in generale.

La conferenza che presenta sarà dedicata al mondo della superconduttività declinato per un pubblico non
specialistico con un approccio storico e descrittivo cercando di delineare un panorama sulle possibili
applicazioni del fenomeno.