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Premio ” Ti racconto il mio progetto” – Proroga

Per permettere una maggior partecipazione  il termine per il premio in oggetto è stato prorogato al 1/3/2019.Troverete questa comunicazione anche sulla pagina di Ateneo e quella della Scuola di Scienze M.F.N.

 

BANDO DI CONCORSO
L’associazione Amici del Festival è nata parallelamente al Festival, con lo scopo di tenerne viva la memoria fra un’edizione e l’altra, organizzando conferenze, incontri, viaggi, eventi, workshop sempre a tema culturale scientifico ma con spirito divulgativo, come è nella missione del Festival.

Quest’anno gli Amici promuovono una nuova iniziativa che si impegnano a portare avanti per almeno tre anni, il premio “Ti racconto il mio progetto”.

1 – Finalità
Durante la conferenza stampa di apertura del Festival, il 24 ottobre 2018 è stata lanciata una call per un premio di 8000 € da assegnare a un laureato interessato alla ricerca e alla divulgazione scientifica e per due premi di 1000 € ai secondi classificati.

Il Premio è riservato a giovani nati dopo il 1/1/1984 in possesso della Laurea Specialistica o Laurea Magistrale.

2 – Oggetto del premio
La capacità di comunicazione è diventata ormai un valore aggiunto specie con l’aumentare delle specializzazioni e della multidisciplinarità.

Sempre più, in molti Corsi di Laurea, nel valutare una tesi, si tiene conto anche del codice di esposizione, della capacità di coinvolgimento dell’auditorio e del trasferimento di entusiasmo per l’argomento presentato.

Il concorso vuole premiare l’originalità, la modalità di presentazione del progetto e soprattutto la capacità espositiva.

3 – Modalità e termini per la presentazione delle candidature
Le candidature al premio devono essere presentate e garantite da Professori, Dipendenti di Enti di Ricerca, Direttori di Dipartimento, Presidi di Facoltà/Scuole, Rettori di Università e Politecnici operanti in Italia nell’ambito delle discipline scientifiche o di discipline affini.

Non saranno prese in considerazione autocandidature.

Il termine per la presentazione delle candidature al premio è fissato per venerdì 1 marzo 2019 esclusivamente tramite email indirizzata a:

Premio_AFdS@comunicazione.unige.it

La email deve contenere:

La Proposta di candidatura firmata sia dal candidato sia dal garante,
Il Curriculum Vitae,
Fornire il link a un video previamente caricato, in modalità non in elenco, su YouTube della durata massima di 2’ contenente una descrizione del proprio progetto e i principali punti di forza per una sua realizzazione.
L’Associazione provvederà ad inviare ai candidati, sempre tramite email, conferma dell’accettazione formale della candidatura.

4 – La selezione delle candidature
I progetti presentati saranno selezionati da una Commissione composta da personale dell’Università degli Studi di Genova e/o degli Enti di Ricerca che certificheranno il valore scientifico del progetto presentato.

La Commissione esaminerà e selezionerà i lavori dei candidati ammessi e presenterà al Presidente dell’Associazione Amici del Festival della Scienza, entro il mese di aprile 2019, il nome dei tre candidati che hanno proposto, a suo insindacabile parere, i progetti di divulgazione più meritevoli.

I tre candidati, in una data successivamente fissata, dovranno presentare in 15 minuti il proprio progetto davanti ai membri di una commissione composta dalla presidentessa degli Amici del Festival, dal presidente della Commissione, da uno showman/woman e una platea pubblica con diritto di voto,

Il vincitore sarà decretato in base alla capacità espositiva e alla storytelling che avrà costruito.

Al vincitore andrà il premio di 8000 € e per gli altri due partecipanti sarà assegnato un premio di consolazione di 1000 € ciascuno.

Il vincitore si impegna a tenere un seminario per cosa e come ha usato i fondi ricevuti nella sessione dell’anno successivo, durante l’attribuzione del nuovo premio.

5 – Informazioni e contatti
Nel caso di ulteriori informazioni rivolgersi a Luciana del Giudice (presidentessa degli Amici del Festival) presidenza@amicifestivaldellascienza.it.

Le metamorfosi di Genova

C’era una volta… passo dopo passo attraverso le strade, i palazzi, le piazze che hanno cambiato Genova condotti per mano da tre narratori speciali Antonio Musarra storico medioevale, Giacomo Montanari storico dell’arte, Jacopo Baccani architetto, scopriremo racconti, aneddoti, curiosità, storie. Tre percorsi per un’unica città: La Superba.

   27 ottobre ore 11-13 o 15-17

   Un porto, una città: nascita e sviluppo di Genova e del suo Golfodall’età romana al Medioevo

La città di Genova affonda le sue radici nelle leggende e nei miti d’età romana. Tra Giano e i seguaci di Enea, chi può essere considerato il suo fondatore? Forse, oggi, poco importa trovare un nome non suffragato da prove ma dalle sole dicerie. Più interessante è constatare il rapporto biunivoco che ebbe il mare e in particolare il Golfo sul quale la città sorse nel continuo stimolo alla trasformazione e alcambiamento. La città infatti si evolve, si modella, si plasma in risposta all’ambiente ealle necessità dei cittadini, ma anche in relazione alle opportunità che il mare e dunque il porto le offrono. Dal primitivo centro sulla collina di Sarzano, vero e propriopunto d’avvistamento, ai portici due-trecenteschi della Ripa Maris, alle mura del XIV secolo a cingere i centri nevralgici dell’abitato. Una città, il suo porto. Una chiave dilettura straordinaria per comprenderne genesi e trasformazioni.

Appuntamento davanti alla Cattedrale di San Lorenzo

   31 Ottobre ore 11-13 o 15-17

   La Repubblica “senza terra”: dominio finanziario europeo e nuovi modelli di trasformazione urbana nel Secolo dei Genovesi

Una striscia di terra tra il mare e i monti. Nessun latifondo, poche rendite terriere,qualche “fondaco” sparso per il Mediterraneo. Eppure una forza finanziaria capace dicambiare le sorti e gli equilibri della politica europea. Genova a partire dal 1528 è tutto questo e molto di più. La città stessa cambia al mutare del suo ruolointernazionale. Si fanno nuove tutte le “case” dei “gentilhuomini particulari”, come li chiamerà Rubens, che la abitano. Nasce Strada Nuova, un asse viario che non conduce da nessuna parte, ma è invece il luogo ideale, perfetto e studiato per allestire uno spettacolo senza pari. L’edificazione delle dimore aristocratiche, decorate diaffreschi, arricchite da dipinti, sculture, arazzi, biblioteche. Genova si trasforma nelcentro dell’Europa per un tempo che durerà circa cento anni. Il Siglo de losGenoveses.

Appuntamento davanti alla Cattedrale di San Lorenzo

   3 Novembre ore 11-13 o 15-17

   Oltre il confine. Espansione e trasformazione urbanisticadall’Ottocento al primo Novecento

Il Settecento, le sue politiche e i suoi equilibri si sono esauriti nell’epocaletrasformazione della Rivoluzione Francese. È cambiato il mondo e anche la Restaurazione non può riportare indietro, del tutto, le lancette dell’orologio. La Repubblica aristocratica è sepolta, quella democratica effimera come uno battito d’ali, Genova deve trovare l’energia per rinnovarsi ancora, per riconoscersi centro culturale ed economico. Al sorgere dell’Ottocento, Carlo Barabino, geniale architetto, è uno deimotori di questa trasformazione. Sparisce San Domenico, che dominava l’omonimapiazza dal Duecento, nasce il Teatro Carlo Felice. Sarà uno dei più importantid’Europa. Si allargano le strade, si creano le piazze. Serve spazio, la “costrizione” deivicoli medievali non va più di moda. Via San Lorenzo vede le facciate dei suoi palazziresecate e spostate indietro di quattro metri, la piazza della Cattedrale s’ingigantisce di colpo, l’aria circola nuovamente nei “caruggi”. Poi, la città si raddrizza. Via Roma “affetta” chirurgicamente il ventre molle della città, passando sopra ad oratori, chiesee case centenarie. Al cader del secolo tocca a via Giulia diventare via XX Settembre. Nel Novecento, cambiare non basta più. Si conquista l’altra sponda del Bisagno, cedono i confini delle mura, alle Fronti Basse, si radono al suolo le colline “urbane” e sorge qui il primo grattacielo d’Europa. La città di Piacentini. Poi passa la guerra e,negli anni Cinquanta e Sessanta, Genova mostrerà di avere una notevole riserva di talenti e di voglia di cambiare. Sperando che non sia finita.

Appuntamento davanti alla Cattedrale di San Lorenzo

Il ciclo dei percorsi è organizzato in esclusiva per gli Amici del Festival della Scienza.
Costo associati singola visita 20 euro per amici e 25 per ospiti.

I tre percorsi associati 50 euro per amici e 65 per ospiti.

Per ragioni organizzative il numero dei partecipanti è limitato
Per prenotazione telefonare al numero 010 8970021 cell. 3355352501
o scrivere all’indirizzo info@amicifestivaldellascienza.it
Pagamento presso gli Amici all’info point del Festival della scienza a Palazzo Ducale

INFOPOINT
Cortile maggiore di Palazzo Ducale
22 ottobre dalle 14:30 alle 18:00
23 e 24 ottobre dalle 09:30 alle 18:00
Dal 25 ottobre al 4 novembre dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 18:00
sabato, domenica, 1 e 2 novembre dalle 09:30 alle 18:00

SAVE THE DATE
Io sono quel che sono
Post reality test
Margherita Levo Rosenberg
A cura di Viana Conti
19 ottobre ore 18
Palazzo Imperiale- Saloni delle Feste
piazza Campetto 8A Genova

Premio

Ti racconto il mio progetto

L’associazione Amici del Festival è nata parallelamente al Festival, con lo scopo
di tenerne viva la memoria fra un’edizione e l’altra, organizzando conferenze,incontri, viaggi, eventi, workshop sempre a tema culturale scientifico ma con spirito divulgativo, come è nella missione del Festival.

Quest’anno gli Amici promuovono una nuova iniziativa che si impegnano a portareavanti per almeno tre anni, il premio “Ti racconto il mio progetto”.

1. Finalità

Durante la conferenza stampa di apertura del Festival, il 24 ottobre 2018, sarà lanciata una call per un premio di 8000 € da assegnare ogni anno a un laureatomagistrale interessato alla ricerca e alla divulgazione scientifica e per due premidi 1000 € ai secondi clssificati.

Il Premio è riservato a giovani nati dopo il 1/1/1984 in possesso della laurea magistrale.

2. Oggetto del premio

La capacità di comunicazione è diventata ormai un valore aggiunto specie
con l’aumentare delle specializzazioni e della multidisciplinarità.
Sempre più, in molti Corsi di Laurea, nel valutare una tesi, si tiene conto anche del codice di esposizione, della capacità di coinvolgimento dell’auditorio e del trasferimento di entusiasmo per l’argomento presentato.

Il concorso vuole premiare l’originalità, la modalità di presentazione del progettoe soprattutto la capacità espositiva.

3. Modalità e termini per la presentazione delle candidature

Le candidature al premio devono essere presentate e garantite da Professori, Dipendenti di Enti di Ricerca, Direttori di Dipartimento, Presidi di Facoltà/Scuole,Rettori di Università e Politecnici operanti in Italia nell’ambito delle disciplinescientifiche o di discipline affini.

Non saranno prese in considerazione autocandidature.

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature al premio è fissato
per il 15 febbraio 2019, entro e non oltre le ore 12.00 CET – Central European Time, esclusivamente via email indirizzata a presidenza@amicifestivaldellascienza.it.

La email deve contenere:
1) La Proposta di candidatura firmata sia dal candidato sia dal garante;
2) Il Curriculum Vitae;
3) Una descrizione del proprio progetto e i principali punti di forza per una suarealizzazione mediante un video di massimo 2’ pubblicato su youtube.

L’Associazione provvederà ad inviare ai candidati, sempre tramite email, conferma dell’accettazione formale della candidatura.

4. La selezione delle candidature

I progetti presentati saranno selezionati da una Commissione composta da docentidell’Università degli Studi di Genova e degli Enti di Ricerca che certificheranno il valore scientifico del progetto presentato.
La Commissione esaminerà e selezionerà i lavori dei candidati ammessi e presenterà alla Presidente dell’Associazione Amici del Festival della Scienza, entro il mese dimarzo 2019, il nome dei tre candidati che hanno proposto, a suo parere, i progetti di divulgazione più meritevoli.

I tre candidati ad aprile 2019, davanti ai membri di una commissione composta dalla presidentessa degli Amici del Festival, il presidente della giuria scientifica, uno showman/woman e una platea pubblica con diritto di voto, dovranno presentare in 15 minuti il proprio progetto.

Il vincitore sarà decretato in base alla capacità espositiva e alla storytelling che avrà costruito.
Al vincitore andrà il premio di 8000 € e per gli altri due partecipanti sarà assegnato un premio di consolazione di 1000 € ciascuno.

Il vincitore si impegna a tenere un seminario per cosa e come ha usato i fondi ricevutinella sessione dell’anno successivo, durante l’attribuzione del nuovo premio.

5. Informazioni e contatti

Nel caso di ulteriori informazioni rivolgersi a Luciana del Giudice
(presidentessa degli Amici del Festival) presidenza@amicifestivaldellascienza.it.